Shaolin Wuseng

 

La parola Shaolin è da tempo sinonimo di arti marziali e viene spesso usata per intendere il kung fu. In realtà, Shaolin è il luogo dove il kung fu si è maggiormente sviluppato, un tempio nell’attuale regione dell’Henan, sul versante settentrionale del monte Sōngshān, in Cina. Qui, il kung fu tradizionale praticato nel monastero viene chiamato Shaolin Wugong (disciplina marziale di Shaolin) ed è stato sviluppato dai monaci e da Maestri ospiti del monastero nel corso di oltre 1500 anni, come completa filosofia di allenamento per il corpo e la mente. Viene quindi considerato uno dei “tre tesori” della cultura Shaolin: Chan, Wu, Yi (filosofia Chan, Wugong, medicina tradizionale).

Shaolin Wugong
La realtà di Shaolin è molto complessa, sia dal punto di vista marziale che culturale. Nell’andar dei secoli ha sempre sofferto o beneficiato delle influenze politiche e storiche, locali e nazionali, e oggi persino internazionali con l’estrema divulgazione delle sue discipline. La tradizione culturale del Tempio Shaolin non è però mai scomparsa, è stata infatti tramandata fino a oggi da un gruppo di Maestri, alcuni monaci, altri laici, con un crescente numero di studenti e discepoli. La storia recente è spesso fonte di confusione e di molteplici teorie, tuttavia esistono dei dati storici concreti che permettono di seguire una linea temporale e causale precisa.

I monaci Shaolin di fine ‘800 come i famosi Maestri Shi Chun Lin (28^ generazione) e Shi Chen Xu (29^ generazione), hanno tramandato le proprie conoscenze ai monaci della 30^ generazione Su ( Shi Suxi ) entrata nel monastero durante le prime decadi del ‘900. Alcuni di questi Maestri sono rimasti a Shaolin durante le travagliate vicende storiche cinesi del secolo scorso, passando poi a loro volta le proprie conoscenze ai discepoli della 31^ generazione De ( Shi De Yang ) durante gli anni ’70 e ’80 e quindi ai discepoli della 32^-33^-34^ generazione (Xing, Yong, Yan) dagli anni ’90 ad oggi.

Grazie alla trasmissione diretta, nonché anche alla trasmissione scritta – molti testi antichi sono sopravvissuti alle travagliate vicende storiche e rimangono custoditi presso il Tempio e dal Maestro Shi De Yang – il Kung Fu WuShu tradizionale di Shaolin continua ad essere insegnato e tramandato fino ai giorni nostri.

Durante l’ultimo ventennio la grande popolarità, nazionale ed internazionale, raggiunta da Shaolin ha indubbiamente creato una preponderante commercializzazione di tutto quello che porta il marchio del Monte Henan, facendo sì che venissero diffusi elementi del WuShu moderno, ritenuti un’aggiunta idonea ad esibizioni e show. Tuttavia, come premesso, l’eredità del Kung Fu WuShu tradizionale rimane sedimentata in vari Maestri che continuano a tramandarla ai loro discepoli e allievi, sia nel monastero che in alcune scuole limitrofe. Paradossalmente la popolarità raggiunta, creando apertura culturale e potenziando i mezzi economici, ha permesso a questi Maestri e ai loro discepoli di aumentare i propri sforzi divulgativi non solo a Shaolin, tramandando quindi la vera tradizione culturale del monastero Shaolin ad un crescente numero di praticanti in tutto il mondo.

Shaolin Ch’an
Anche la parte filosofico-religiosa (Buddhismo e filosofia Chan) della cultura Shaolin ha avuto un simile percorso nella storia recente.

Le pressioni e repressioni esercitate dalle travagliate vicende storiche cinesi del secolo scorso hanno per alcuni decenni drasticamente ridotto ma non eliminato la millenaria pratica di queste dottrine, pratica che è poi rifiorita con la liberalizzazione delle stesse durante l’ultimo ventennio.

Questa evoluzione ha dato adito, come per le arti marziali, ad inevitabili fenomeni di commercializzazione e diluizione, ma ha permesso agli ultimi detentori di tali conoscenze di rivalutarle e trasmetterle ad un crescente numero di allievi, in Cina e non solo.

Scuola di Kung-Fu Shaolin Wuseng

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